martedì 15 marzo 2011

Politica Stupida




Qualche giorno addietro mentre mi trovavo su facebook, per caso mi è capitato un affermazione politicizzata un po’ stupida. A parte il fatto che per me ormai i comunisti non esistono più come naturalmente i fascisti (quei pochi, che dicono il contrario, possono anche crederci ma ormai non hanno più gli stessi numeri di una volta), al massimo possiamo dividere la politica in destra o sinistra, o almeno si spera che oggi giorno si possa ancora dividerla in questo modo. Per arrivare al nocciolo della questione mi capita questa affermazione che erano digitate testuali parole : Per tutti quelli che credono nella laicità dello stato, dei diritti sociali, nella libertà di informazione, nella lotta al precariato, nel rispetto della Costituzione, nelle energie alternative, nell'Europa, nella meritocrazia, nella libertà. VOTA A SINISTRA. Allora, non saprei nemmeno da dove cominciare ma cerco almeno di commentare tale dicitura. Questi sono slogan che per la loro stupidità girano solo in Italia, a parte il fatto che questo signore di sinistra dovrebbe svegliarsi un po’ dal suo sonno poiché ovviamente io non vedo tutti questi bei principi nel partito di sinistra, ma vedo solito il solito MAGNA-MAGNA, credo che queste da entrambe le parti siano le affermazioni più stupide in assoluto. Perche? Ovviamente il motivo è che se io pure votassi per il partito di destra questo automaticamente non mi mette nella fascia del pro precariato, non mi mette tra quelli a favore del nucleare e non mi mette tra quelli che non hanno rispetto per la costituzione, come per citare la Carfagna che in campagna elettorale fece girare degli slogan assurdi tra cui :per chi è contro la violenza sulle donne, un voto a destra è un voto giusto. Fatemi capire, se io a quelle elezioni avessi votato a sinistra, mi avrebbe messo nell’elenco di quelli che picchiano le donne oppure a favore sulla violenza sulle donne?Per questo motivo credo che queste siano le affermazioni più stupide in assoluto che solo una politica morta come quella italiana poteva esprimerla.

lunedì 14 marzo 2011

Ludovico Einaudi - Nuvole Bianche

Da un po’ ho riscoperto un autore che non ascoltavo da anni, in altre parole Ludovico Einaudi il quale molti non conoscono la bellezza delle sue composizioni. Ovviamente qui in Italia mentre vanno di moda cose strane tipo Fabri Fibra, i veri musicisti sono tenuti all'oscuro. Se solo tutti potessero ascoltare la bellezza della musica classica o almeno la bellezza di qualcosa di molto più profondo di qualche base ritmata come sottofondo,credo che molto probabilmente la situazione musicale qui in Italia potrebbe cambiare. Ma ovviamente questo non avverrà mai e quindi non posso far altro che sperare di colpire almeno voi che deciderete di spendere qualche minuto per l'ascolto